L'emblema della Repubblica

Scuola Secondaria Statale di I Grado “Gesualdo Nosengo”

Prol.to Via Ferrara 80022 Arzano (NA) Tel./Fax 081/7313757- 0815737181

e-mail:arzano@nosengo.com/ www.nosengo.com/ NAMM17200R

 

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

Circ. Min. n. 30 del 15/03/07 M.P.I.

DPR n. 235 del 21/11/07

 

Compito della scuola è insegnare le regole del vivere e del convivere e può farlo solo con una viva e fattiva collaborazione con la famiglia. I rapporti non dovranno essere sporadici o esserci solo nei momenti critici ma costanti nel rispetto dei ruoli.

La scuola e la famiglia dovranno supportarsi a vicenda per raggiungere comuni finalità educative e condividere quei valori che fanno sentire gli alunni membri di una comunità vera.

La scuola affianca al compito “dell’insegnare ad apprendere” quello “dell’insegnare ad essere” ed in questo è fondamentale la collaborazione della famiglia, la più importante agenzia educativa.

Pertanto gli alunni dovranno:

-         rispettare il Dirigente scolastico, tutto il personale della scuola e i compagni;

-         frequentare regolarmente le lezioni;

-         studiare con assiduità e serietà;

-         portare sempre il materiale didattico occorrente;

-         rispettare l’arredo scolastico, eventuali danni dovranno essere risarciti;

-         usare un abbigliamento che dovrà rispettare i canoni della sobrietà e della decenza;

-         non usare il telefonino in classe e durante le lezioni;

-         osservare scrupolosamente l’orario scolastico; i ritardi, segnati sul registro, dovranno essere giustificati;

-         portare il quaderno delle comunicazioni scuola-famiglia;

-         giustificare sempre le assenze: quelle per malattia superiore a cinque giorni saranno giustificate con certificato medico;

-         evitare le assenze collettive che tuttavia dovranno essere giustificate;

-         mantenere un comportamento corretto durante il cambio dell’ora e all’uscita;

-         evitare episodi di violenza che altrimenti saranno severamente puniti;

-         motivare con certificato medico l’esonero dalle lezioni di Scienze motorie e sportive.

 

Dato che il compito della scuola è educare e non punire, ogni provvedimento disciplinare sarà assunto dal Consiglio di classe sempre e solo in vista di un’adeguata strategia di recupero.

I provvedimenti potranno essere:

-         richiamo verbale;

-         richiamo scritto sul diario dello studente, sul registro di classe e sul quaderno personale;

-         consegna da svolgere a scuola e/o casa;

-         sospensione dalle lezioni.

Le mancanze che potrebbero far scattare provvedimenti disciplinari sono:

-         ritardi frequenti e non giustificati;

-         assenze ripetute e periodiche non giustificate;

-         mancanza del materiale didattico;

-         scarsa sollecitudine verso le consegne sia a casa che a scuola;

-         lessico non adeguato;

-         violenze fisiche e psicologiche verso gli altri;

-         comportamento irrispettoso verso gli adulti e i compagni.

 

I genitori sono i diretti responsabili dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli e pertanto dovranno condividere questo compito in stretta collaborazione con la scuola per attuare strategie educative che tengano conto della singolarità e complessità dei nostri alunni come persone.

Essi dovranno quindi:

-         conoscere l’Offerta Formativa della scuola e partecipare al dialogo educativo, collaborando con i docenti;

-         rispettare la libertà di insegnamento dei docenti e la loro competenza valutativa;

-         partecipare con regolarità agli incontri;

-         controllare quotidianamente il diario e il quaderno delle comunicazioni scuola-famiglia;

-         giustificare sempre assenze e ritardi;

-         controllare l’esecuzione dei compiti;

-         attivarsi in caso di assenza del figlio, per conoscere le attività svolte e i compiti assegnati o stimolare il figlio ad informarsi;

-         invitare il proprio figlio a non far uso in classe di cellulari o di altri dispositivi elettronici o audiovisivi;

-         essere reperibili in casa di urgenza di qualsiasi natura;

-         essere disponibili ad assicurare la frequenza ai corsi di recupero e di potenziamento;

-         informare la scuola di eventuali problematiche che possono avere ripercussioni sull’andamento scolastico dello studente.

 

Con questo patto i docenti, oltre a saper comunicare e svolgere attività didattiche finalizzate all’ Offerta Formativa, si impegnano:

-         creare un clima sereno e positive relazioni interpersonali tra alunni ed adulti e tra alunni e alunni;

-         favorire l’uguaglianza e l’integrazione scolastica di tutti gli alunni;

-         incoraggiare il progresso nell’apprendimento e l’autostima negli studenti;

-         verificare l’adempimento delle consegne, segnalando tempestivamente alle famiglie le negligenze;

-         rispettare la cultura e la religione delle famiglie e degli studenti;

-         attivare percorsi di studio che garantiscano il rispetto della normativa vigente, la prevenzione del disagio e della dispersione;

-         educare al rispetto di sè e degli altri, cercando di prevenire qualsiasi forma di pregiudizio e di emarginazione ed episodi di bullismo;

-         essere puntuali alle lezioni, precisi negli adempimenti previsti dalla scuola;

-         non usare in classe il cellulare;

-         essere attenti alla sorveglianza degli studenti in classe e nell’intervallo e a non abbandonare la classe senza averne dato avviso al Dirigente scolastico o a un suo collaboratore;

-         programmare l’attività didattica tenendo conto dei carichi di lavoro;

-         incontrare i genitori negli incontri istituzionali o qualora sorgessero esigenze particolari;

-         informare i genitori degli alunni delle proposte didattiche diverse da quelle curriculari;

-         fare rispettare le regole di classe stabilite dagli organi competenti;

-         utilizzare, nelle classi prime, il quaderno personale per comunicare alle famiglie l’andamento didattico e disciplinare allo scopo di ricercare ogni possibile sinergia;

-         osservare le norme di sicurezza dettate dal Regolamento d’Istituto.

 

La verifica degli apprendimenti, momento importante del processo formativo, servirà ai docenti per modificare o integrare gli obiettivi, i metodi e i tempi delle varie attività proposte agli alunni.

 

La valutazione avrà un carattere orientativo e formativo e indicherà all’alunno i modi e i tempi del proprio processo educativo per renderlo consapevole sia delle difficoltà con cui dovrà misurarsi che dei successi maturati.

 

I docenti nel valutare terranno conto dei livelli di formazione e di preparazione culturale dei propri alunni in relazione agli obiettivi di apprendimento prefissati e alla situazione di partenza, dell’impegno, della partecipazione e del comportamento in vista di una crescita non solo sul piano dell’apprendimento ma su quello più vasto della formazione integrale della persona.

 

Il personale non docente si impegna a:

-         essere puntuale e a svolgere con precisione il lavoro assegnato;

-         conoscere l’Offerta Formativa della scuola e a collaborare a realizzarla, per quanto di competenza;

-         garantire il necessario supporto alle attività didattiche, con puntualità e diligenza;

-         segnalare ai docenti e al Dirigente scolastico eventuali problemi rilevati;

-         favorire un clima di collaborazione e rispetto tra tutte le componenti presenti e operanti nella scuola (studenti, genitori, docenti);

-         osservare le norme di sicurezza dettate dal Regolamento d’Istituto.

 

Il Dirigente scolastico si impegna a:

-         garantire e favorire l’attuazione dell’Offerta Formativa, ponendo studenti, genitori, docenti e personale non docente nella condizione di esprimere al meglio il loro ruolo;

-         garantire a ogni componente scolastica la possibilità di esprimere e valorizzare le proprie potenzialità;

-         garantire la trasparenza e il miglioramento continuo del sistema;

-         far rispettare le norme sulla sicurezza;

-         garantire il rispetto dell’orario scolastico e lo svolgimento regolare delle lezioni.

Il genitore, presa visione delle regole che la scuola ritiene fondamentali per una corretta convivenza civile, sottoscrive, condividendone gli obiettivi e gli impegni, il presente Patto Educativo di Corresponsabilità, insieme con il Dirigente scolastico.

 

Arzano, ……………………

 

 

   Il Dirigente scolastico                                                                   I genitori

       ___________________________                                     __________________________

                                                                                                  __________________________